Warhol and Friends - La New York degli anni '80 a Palazzo Albergati

Fotografia
Mostre
fino al 24 febbraio 2019

«Negli anni Ottanta Andy Warhol torna a essere l’artista centrale nella vita della Big Apple, punto di riferimento come lo era stato nei Sessanta, nell’età dell’oro della Pop Art, complice la fantasia creativa del nuovo decennio sostenuta da giovani che in gran parte non si immedesimano nel concettuale freddo, mentale, teorico e nell’eleganza trattenuta del minimalismo».
Luca Beatrice, curatore della mostra

Eccesso, trasgressione e mondanità sono le parole chiave di una mostra in cui diverse arti si ispirano e contagiano reciprocamente: cinema, fotografia, street art, musica, performance, graffitismo. Si è scelto infatti di seguire uno stile che possa rispecchiare la mostra stessa, scenografica e appariscente: «Viva le mostre piene di gente, anche divertenti, e che ovviamente comunicano qualcosa al visitatore» afferma ancora Luca Beatrice, spiegando i principi cui si è ispirato nel corso dell'allestimento.
Sono 150 i lavori in vetrina. Accanto a Warhol, con le sue 36 opere e 38 polaroid, figurano altri nomi e altre opere celebri, come Basquiat, Untitled di Keith Haring, Dunciad di Julian Schnabel, Art Magazine Ads di Jeff Koons

La mostra si focalizza sul periodo successivo al 1968, quando Andy Warhol subisce un attentato da parte di Valerie Solanas, che per poco non gli costa la vita. Dopo questo episodio traumatico, Warhol cambia il proprio metodo di lavoro, limitandosi in larga parte a realizzare ritratti su commissione e divertendosi a scattare migliaia di foto con la polaroid. Le opere esposte a Palazzo Albergati raccontano quindi il decennio successivo: quei sette anni in cui Warhol torna al centro della vita artistica e sociale di New York. In mostra quegli anni in cui l’artista si pone quale autentico punto di riferimento generazionale per i giovani che in lui vedono un guru assoluto.

Sono 11 le sezioni. Nella prima appare un Warhol poco più che trentenne con i ritratti che l’hanno reso celebre: MarilynMao, Jackie Kennedy, oltre che la proverbiale Campbell’s Soup. Si passa poi alla rivoluzione dell’arte di strada e a una storica mostra del 1981 New York/New Wave: il ritorno alla pittura e la transavanguardia.
Si prosegue con altri ritratti: Gianni Agnelli, Lenin, Man Ray, Liza Minnelli, mentre poco dopo appaiono gli scatti con la Polaroid: molta gente del cinema Jane Fonda, Joan Collins, Yul Brinner. Questo il solo momento in cui Warhol gioca, si diverte, travestendosi da divo o da drag queen. Infine alcuni scatti in bianco e nero presi dalla collezione di foto di Mapplethorpe, in cui spicca un Dracula serigrafato su cartone.

Guarda il video che la redazione di Codec Tv ha girato all'interno della mostra:

https://www.youtube.com/watch?v=BO_dar9GvSs


Informazioni

La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 20 fino al 24 febbraio 2019 a Palazzo Albergati
Per maggiori informazioni e per verificare gli sconti consulta il sito www.palazzoalbergati.com
Oppure scrivi a didattica.maninarte@gmail.com
Infoline e prevendite al seguente numero: 051 030141

La mostra Warhol&Friends: New York negli anni ’80 è prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia e curata da Luca Beatrice, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna e del Comune di Bologna.
L’iniziativa è sostenuta da Generali Italia attraverso Valore Cultura: il programma per promuove l’arte e la cultura su tutto il territorio italiano e avvicinare un pubblico vasto e trasversale.

Indirizzo
Palazzo Albergati, Via Saragozza 28, Bologna

Palazzo Albergati, Via Saragozza 28, Bologna

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