Organizzazione di uno scambio

Gli obiettivi generali cui tendono tutte le iniziative dell'Ufficio Giovani si possono sintetizzare in:
- sviluppo della conoscenza, comprensione, solidarietà fra i popoli nella convinzione che questi valori rappresentano il terreno favorevole per sviluppare una cultura di pace;
- recupero delle radici culturali degli italiani all'estero;
- valorizzazione dei rapporti con le città gemellate;
- socializzazione dei giovani, e sviluppo delle capacità relazionali fra giovani e adulti;
- apprendimento linguistico per i giovani, e aggiornamento per i docenti;
- sostegno ai giovani meno favoriti e tradizionalmente ai margini di queste attività.

Le proposte di scambi che sono presentate si basano sui seguenti presupposti:

- le scuole impegnate nell’iniziativa e l’amministrazione comunale che le supportano sono garanti del buon funzionamento degli scambi scolastici;

- gli scambi scolastici avvengono, di norma, sulla base della reciprocità (durata del soggiorno, numero dei partecipanti, condizioni di ospitalità...) che viene definita di comune accordo tra le scuole interessate;

- ogni istituto si regola come ritiene opportuno riguardo agli oneri connessi agli scambi (spese a carico dell’utente, della scuola, dell’amministrazione comunale, …).

In questa sezione riportiamo obiettivi, modalità e caratteristiche degli scambi scolastici intrapresi dall’ufficio Progetto Politiche per i Giovani; costituiscono il frutto dell’esperienza maturata attraverso un lavoro di riflessione sull’attività a fianco delle scuole, delle famiglie e delle tante opportunità formative presenti sul territorio.

Non hanno la pretesa della completezza e dell’immutabilità, anzi, si è deciso di presentarli per migliorarli attraverso i suggerimenti e i rilievi che ci vorrete comunicare; inoltre, desideriamo, documentare ai nostri interlocutori nazionali ed esteri, alle scuole, alle famiglie ed ai potenziali utenti, come lavoriamo e cosa ci attendiamo dai nostri partner.

 

Schema metodologico degli scambi con reciproca ospitalità in famiglia
 

PREPARAZIONE

 

1) INDIVIDUAZIONE INTERLUCUTORE ESTERO presso:

- scuole

- organismi internazionali per gli scambi

- città gemellate

- associaz. giovanili: culturali, sportive, ecc.

 

2) DEFINIZIONE CARATTERISTICHE SCAMBIO

- tipologie scambi

- individuaz. tematiche di osservazione/confronto

- dimensione gruppo

- età e caratteristiche dei partecipanti

- modalità e durata ospitalità

                          

3) INDIVIDUAZIONE PARTNERS A BOLOGNA ED ESTERO

 - abbinamento giovani

- definizione e articolazione programma

                                                 

4) AVVIO CORRISPONDENZA FRA PARTNERS                        

                                                 

5) INDIVIDUAZIONE SELEZIONE PERSONALE ACCOMPAGNATORE                 

                                                 

6) PREPARAZIONE                         

- aspetti storico-culturali del paese visitato (G.F.A.)

- dinamiche di socializzazione di gruppo (G.A.)

- problematiche di formazione del giovane (F.A.)

- gestione quotidiana dello scambio (G.F.A.)

                                                 

ATTUAZIONE

 

 7) REALIZZAZIONE PROGRAMMA

Utilizzando come strumenti di osservazione:

- diario per riflessioni e analisi su temi specifici

- giochi didattici

- interviste sul posto

- itinerari attivi

- documentazione fotografica e video

                                                 

VERIFICA

 

8) VERIFICA FINALE        

Utilizzando come strumenti di osservazione:

- questionario differenziato per tipologia di esperienza

- selezione e analisi dei materiali prodotti

- realizzazione audiovisivi

- socializzazione dell'esperienza

- eventuale correzione obiettivi e metodologie

 

Documenti scaricabili

Schema Metdologico degli scambi con reciproca ospitalità in famiglia 

Tipo file: PDF Dimensione: 207 Kb

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