Dove, cosa e come: Repubblica delle Idee 2019

Tre intensissimi giorni, dal 7 al 9 giugno 2019, di conferenze in diversi luoghi cardine della città di Bologna, ospiti e relatori tra i più svariati, giornalisti di alto calibro, argomenti "caldi" e riflessioni ampie, tutto raccolto in un unico sottotitolo: C'è un'altra Italia, quella che guarda all'umanità e all'Europa tutta.

Repubblica delle Idee 2019 - per i più social e affezionati, RepIdee2019 - ha significato anche quest'anno portare nella Città delle Due Torri il meglio del dibattito nazionale, i personaggi più rappresentativi e, perché no, alcune volte anche scomodi che hanno animato, e continuano ad animare, l'opinione pubblica.
A partire dall'inaugurazione, avvenuta venerdì 7 giugno nel Salone del Podestà di Palazzo Re Enzo e presenziata insieme dal direttore del quotidiano Repubblica Carlo Verdelli e dal sindaco Virginio Merola, si sono susseguiti una serie quasi interminabile di incontri, per ogni gusto e interesse, nelle varie location ormai storiche: Sala degli AttiPiazza Santo Stefano, Cappella Farnese Teatro Arena del Sole fino ad arrivare ai grandi incontri serali in Piazza Maggiore.

Sarebbe ridondante, forse proprio inutile, fare l'ennesimo elenco di tutti i nomi di coloro che sono stati disposti a condividere un'ora del loro tempo con i curiosi e famelici avventori di RepIdee, eppure, d'altra parte, non parlarne per nulla sarebbe un vero peccato.
Per superare questa impasse, la redazione di Flashgiovani ha pensato ad un modo di raccontare RepIdee 2019 che riuscisse a far capire a qualunque ragazzo o ragazza, che ancora non ha avuto modo di esserci, quanto ne possa valere la pena: abbiamo seguito tutta la prima giornata di festival, abbiamo avuto modo di parlare con alcuni relatori e di catturare una prospettiva un po' insolita dal backstage del palco di Piazza Maggiore.

Ci siamo divertiti ed emozionati, e soprattutto abbiamo avuto modo di iniziare la stagione estiva bolognese con un'opportunità che riesce a coniugare l'utile e il dilettevole in modo gratuito e partecipativo: gli incontri sono liberi, chiunque può assistere e, alcune volte, interloquire con chi sale sul palco.
Speriamo davvero di aver reso l'idea, e di convincere chi è ancora indeciso a segnarsi l'appuntamento nel calendario del prossimo anno: abbiamo scoperto che un'altra Italia, effettivamente, c'è, e noi possiamo entrare a farne parte anche subito.

 

https://youtu.be/djEEP_Ee5Ys