Sostegno affitti agevolati a Bologna: come richiederlo

10 giugno 2020

Il Comune di Bologna e la Regione Emilia-Romagna mettono a disposizione 2.600.000€ di incentivi che saranno destinati ai proprietari, in modo da promuovere il ribasso sugli affitti e sostenere gli affittuari. Gli incentivi potranno essere richiesti a partire dal 17 giugno

Il 10 giugno 2020 abbiamo partecipato alla seconda conferenza del Comune di Bologna tenuta dal sindaco Virginio Merola insieme all’assessore alla casa e all'emergenza abitativa Virginia Geri, con la partecipazione di Marco Guerzoni, responsabile della Programmazione e Gestione dei servizi per l’abitare (settore Politiche abitative).

Nella precedente conferenza del 13 maggio si era parlato del piano di manovre ideato al riguardo.


Scopri il programma di sostegno che partirà dal 17 giugno 2020.
 


Obiettivi

Il sostegno consiste nello stanziamento di una serie di incentivi indirizzati ai proprietari, con l'obiettivo di sostenere la rinegoziazione degli affitti.

> Il Comune ha messo a disposizione un milione di euro al quale si aggiungono 1,6 milioni di euro deliberati dalla Regione Emilia-Romagna il 3 giugno. L'obiettivo è sostenere gli affittuari che si trovano in difficoltà economica a causa dell’emergenza sanitaria e persone che per questo possono rischiare lo sfratto

> Il Comune di Bologna non chiederà alcuna certificazione ISEE per l'accesso a questi contributi!
È stato infatti valutato il fatto che l'Isee - riferendosi ai redditi 2018 e quindi precedenti all'emergenza sanitaria - non riesca a fotografare la reale situazione economica degli inquilini.


Contributi previsti

Di seguito riportiamo l'ammontare dei contributi e i casi in cui verranno concessi. Sono previsti contributi per:

  • locatori che riducano o abbiano ridotto almeno del 10% il canone concordato annuo originario → il contributo sarà pari al 70% della riduzione fino a un massimo di 2000€
  • locatori che riducano o abbiano ridotto almeno del 20% il canone libero annuo originario → il contributo sarà pari al 70% della riduzione fino a un massimo di 2000€
  • locatori che trasformano un contratto da canone libero (o transitorio) a canone concordato applicando una riduzione almeno del 20% rispetto al canone annuo originario →  il contributo sarà pari al 70% della riduzione fino a un massimo di 2500€
  • locatori che abbiano stipulato o stipulino un nuovo contratto a canone concordato per un alloggio precedentemente sfitto affittato per finalità turistiche → Il contributo sarà pari al 50% del canone concordato per i primi 18 mesi fino ad un massimo di 3000€. Il canone concordato massimo ammesso è di 700€ al mese.


I contributi verranno erogati fino a esaurimento e le domande verranno accettate in ordine cronologico di avviso.

 


Come funziona

> QUANDO? 

Le domande si potranno presentare dal 17 giugno fino al 30 novembre 2020

> COME?

Il contributo può essere richiesto attraverso l'apposita piattaforma online messa a disposizione dal Comune.

> CHI DEVE INOLTRARE LA DOMANDA? 

La domanda dovrà essere inoltrata dagli affittuari (inquilini dell'immobile) attraverso la piattaforma online. Il contributo assegnato all’inquilino richiedente sarà erogato direttamente al proprietario dell’alloggio.

> REQUISITI MINIMI

Per accedere al contributo, l'inquilino

  • non deve aver ricevuto nel 2020 un contributo attraverso il Fondo per la morosità incolpevole (il cosiddetto Protocollo sfratti) né il contributo per l'affitto erogato nel mese di maggio scorso a coloro che inizialmente erano stati esclusi dalla graduatoria
  • non deve essere un assegnatario di edilizia residenziale pubblica.

Il Comune di Bologna non chiederà alcuna certificazione ISEE per l'accesso a questi contributi.


Informazioni
 

Possono essere inviate domande o richieste di verifica dei requisiti per gli inquilini all'indirizzo mail: contributoaffitto@comune.bologna.it.

Per ulteriori dettagli e informazioni consulta


L'articolo di Flashgiovani sarà in costante aggiornamento. (Aggiornato: 17/06/2020)