Dalla vita quotidiana delle guerrigliere e dei guerriglieri in Guinea-Bissau e Angola alla Lisbona della dittatura e alle manifestazioni del 25 aprile 1974, la mostra restituisce per immagini la fine del fascismo e del colonialismo portoghese.
La mostra
La mostra presenta 56 fotografie di Uliano Lucas, tra i più importanti esponenti della fotografia sociale italiana del Novecento, realizzate in tre territori e in tre diversi momenti della storia portoghese e delle sue colonie.
Le immagini documentano la vita quotidiana delle guerrigliere e dei guerriglieri in Guinea-Bissau nel 1969 e in Angola nel 1972, oltre ad alcuni scorci di città portoghesi fotografati durante il viaggio clandestino compiuto nel 1972 da Bruno Crimi e Uliano Lucas, quando il Portogallo era ancora sotto la dittatura.
Una terza parte è dedicata ai giorni successivi al 25 aprile 1974, quando Lisbona fu attraversata dalle manifestazioni per la libertà riconquistata dopo 48 anni di regime. Le fotografie raccontano così il passaggio dalla dittatura alla Rivoluzione dei Garofani e la fine del colonialismo portoghese.
Curata da Elisa Alberani, Vincenzo Russo e Miguel Cardina, in collaborazione con l’Archivio Uliano Lucas, la mostra arriva per la prima volta in Italia dopo essere stata presentata a Lisbona, Coimbra e Brasilia.
Informazioni
Inaugurazione: lunedì 12 ottobre 2026, ore 17.00
Mostra: dal 12 al 31 ottobre 2026
Visita guidata pubblica: giovedì 22 ottobre, ore 17.00
Orari:
Lunedì 14–20
Da martedì a venerdì 9–20
Sabato 9–19
La mostra è promossa da diverse istituzioni italiane e portoghesi, tra cui i Dipartimenti e le Cátedre dell'Università degli Studi di Milano e dell'Università di Bologna, l'Ambasciata del Portogallo in Italia, l'Istituto Italiano di Cultura di Lisbona, il Centro de Estudos Sociais dell'Università di Coimbra e i Comuni di Bologna e Milano, e realizzata in collaborazione con Biblioteca Salaborsa e Biblioteca Amilcar Cabral.
