
Apre la call per partecipare alla scuola di maschile plurale fest. Tre giorni, tre macrotemi, trenta partecipanti per entrare nel vivo delle pratiche apprese dai pensieri femministi, per situarsi nel conflitto e nelle complessità dei sistemi informativi ed ecologici e per riscoprire la cura come responsabilità collettiva.
Obiettivo
Il maschile - uno fra i generi - ha bisogno di leggersi nella prospettiva relazionale, ecologica e affettiva, acquisendo consapevolezza, per sviluppare nuove forme di impegno e decostruzione.
La scuola è uno spazio di apprendimento collaborativo con approccio femminista intersezionale. L'obiettivo è costruire strategie di resistenza e pratiche di consapevolezza, lavorando su corpi, emozioni e connessioni.
Attivita'
Le attività saranno curate da:
22 ottobre:
- Ecofemminismo ed ecologie della maschilità. Una riflessione a più voci per un ambientalismo antipatriarcale, decoloniale e antispecista a cura di Marco Deriu, con Bruna Bianchi, Antonia De Vita, Nicoletta Tranquillo
- Dall'ecoansia alla solastalgia. Riconoscere e dare un nome alle emozioni ecologiche a cura di Marco Deriu e in collaborazione con l'associazione Maschile Plurale
23 ottobre:
- Patrick Zaki (sessione in inglese con traduzione simultanea)
- Giulia Sudano e Giuditta Bellosi di Period Think Thank
24 ottobre:
- Fabrizio Acanfora e Michele Restuccia
Partecipare
Per partecipare è sufficiente:
- essere maggiorenne
- avere un interesse di pratica, ricerca o esperienza rispetto ai temi
- essere disponibile a seguire, in presenza, tutte le giornate previste dal programma
Info e Candidature
Per candidarti visita il sito e non perdere di vista la scadenza del 14 settembre 2025!
Tra i vari sponsor e partner ufficiali dell'evento ci sono:
Fondazione Giulia Cecchettin, nata per onorare la memoria di Giulia e contrastare la violenza di genere con azioni concrete di educazione e sostegno, Settenove, Gender Bender, Associazione Senza Violenza Bologna, ZED, Libreria Delle Donne di Bologna.