Giorno della Memoria 2018

Auschwitz ingresso del campo di concentramento

Il Giorno della Memoria viene celebrato il 27 gennaio di ogni anno come giornata in commemorazione delle vittime dell'Olocausto. In quel giorno, infatti, nel 1945, le truppe dell'Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.

La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Segnaliamo alcune iniziative promosse in occasione del Giorno della Memoria a Bologna per commemorare le vittime dell'Olocausto. Per conoscere il programma istituzionale completo: www.comune.bologna.it/Programma_Memoria2018.pdf

21 gennaio - 18 marzo - Museo Ebraico di Bologna via Valdonica 1/5
Arpad WEISZ dal successo alla tragedia
 

Arpad Weisz


In occasione del Giorno della Memoria 2018, il Museo Ebraico di Bologna, in collaborazione con Bologna FC 1909 e Edizioni Minerva, propone la mostra "Arpad WEISZ dal successo alla tragedia". Arpad Weisz (Solt, Ungheria, 1896 – Auschwitz, Polonia, 1944), fu l’allenatore ebreo ungherese che dal 1935 al 1938 portò la squadra di calcio del Bologna a vincere per due volte consecutive lo scudetto e la prestigiosa Coppa del Torneo dell’Esposizione di Parigi nel 1937. Le tavole del volume di Matteo Matteucci "Arpad Weisz e il Littoriale" (Bologna, Minerva 2016), esposte in originale o riprodotte graficamente, raccontano le vicende calcistiche e storiche del periodo compreso tra gli anni Venti e gli anni Quaranta nel territorio bolognese. Si parte dall’inaugurazione dello Stadio nel 1926, con la presenza di Mussolini per arrivare fino agli anni nei quali la squadra del Bologna, all’epoca vincente in Italia e in Europa, è guidata dall’ungherese Arpad Weisz. Ingresso libero.

Scopri tutti gli appuntamenti correlati promossi dal Museo Ebraico di Bologna: www.museoebraicobo.it/giorno-della-memoria-2018


22 Gennaio 
Sede dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna in via Aldo Moro 50
Inaugurazione mostra del Liceo “L. Bassi” di Bologna “Il rumore del vuoto. Assenze e presenze nell'Istituto Magistrale Laura Bassi durante le Leggi razziali

La mostra narra le storie degli studenti e dei professori dell’allora Istituto Magistrale “Laura Bassi” che furono colpiti dalle leggi razziali fasciste del 1938; tra gli studenti che frequentarono il “Laura Bassi” c’era anche Lucia Ventura, deportata e uccisa ad Auschwitz nel 1943.

La mostra è l’esito del lavoro di ricerca di docenti e studenti sui documenti dell’archivio storico della scuola, ed è parte del più ampio progetto d’Istituto Giornata della Memoria e dell’impegno per i diritti umani, nel cui contesto si è inserito anche un viaggio ad Auschwitz “sulle orme di Lucia”.

La mostra è visitabile fino al 28 febbraio 2018, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.30. 


24 Gennaio ore 21.00

- ore 21.00 - Teatro Testoni Ragazzi - via Matteotti 16: La battaglia dei pedali – Un giusto in bicicletta
 

La battaglia dei pedali


La storia di Gino Bartali riconosciuto, nel 2013, come “Giusto tra le Nazioni” per il suo impegno come corriere durante l’occupazione tedesca: il ciclista, nascondendo documenti falsi per gli ebrei nella canna e nel sellino della sua bicicletta, salvò ottocento persone dalla deportazione nei lager. - Spettacolo per ragazzi dagli 11 anni in su.
Informazioni e prenotazioniwww.testoniragazzi.it | 051 4153800 


25 gennaio ore 20.45 
serata a ingresso gratuito per la proiezione del film Il labirinto del silenzio introdotta da Ines Miriam Marach [Vicepresidente della Comunità Ebraica di Bologna].

Il labirinto del silenzio


Il giovane procuratore Johann Radmann, è un ingenuo ragazzo dal bell'aspetto che segue l'ideale di una giustizia sempre possibile, così come gli fu insegnato dal padre, un eroico soldato tedesco disperso durante la seconda guerra mondiale. Rapito dal carisma di Thomas, un combattivo giornalista deciso a far conoscere al mondo gli orrori di Aushwitz, si imbatterà nelle sconvolgenti testimonianze dei detenuti sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti e si prometterà di farne processare gli aguzzini.

Ma il labirinto in cui si addentrerà gli rivelerà che il miasma che ha colpito il popolo tedesco è interno alla sua stessa storia, che il confine tra buoni e cattivi è più che mai sfumato e che risulta impossibile addossare a poche persone le colpe di una nazione.

 

25 gennaio
- ore 21.30 - Cinema Lumière
 - Piazzetta Pasolini, 2b 
Proiezione del film “Il figlio di Saul” di Laszlo Nemes. Introducono i produttori Gabor Rajna e Gabor Sipos.

Il figlio di Saul


Il regista esordiente Nemes racconta la Shoah come mai nessuno prima, scegliendo di non mostrare niente (ma le voci e i rumori ci sono eccome, e sono strazianti) che non sia il volto del suo protagonista: "il cinema sull'Olocausto mi ha sempre frustrato, ho pensato che bisognava riportare l'attenzione sugli esseri umani, lasciando sullo sfondo sia la tragedia che l'orrore". Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti, Oscar e Golden Globe come miglior film straniero e Gran Premio della Giuria a Cannes.

- ore 20. 45 - Circolo Arci Decima – via Sicilia, 1/A

Presentazione del libro "L'eccidio di Decima", che descrive la vicenda avvenuta il 5 aprile del 1920. Interverranno l'autore William Pedrini, il ricercatore e storico Carlo D'Adamo e il direttore della rivista Marefosca Floriano Govoni. Sabato 27 gennaio alle ore 20.30 verrà proiettato il film di Giorgio Diritti, "L'uomo che verrà".

Per ulteriori informazioni clicca qui.


26 gennaio

- Ore 18.00 - Librerie.coop Ambasciatori via Orefici, 19
Giornata della Memoria: Conservare la memoria, 10 scrittori, 10 libri

Intervengono Marco BelpolitiErmanno CavazzoniMassimo MarinoEnrico Quarello Alessandra Sarchi. Introduce Nicoletta Bencivenni, Presidente di Librerie.Coop.
Gli episodi di ordinaria cancellazione e offesa della memoria, si susseguono a ritmo incessante, incalzante, inquietante. Dalle lapidi profanate alle svastiche disegnate sui cartelli delle scuole dedicate ad Anne Frank. Dai saluti romani a Marzabotto (Città Martire) ai raduni arroganti e minacciosamente evocanti. Dieci autori consigliano dieci libri agli adolescenti. Dieci libri che costituiscono “una traccia” essenziale per capire, indagare, decodificare il secolo (e i suoi orrori) appena trascorso.
Per maggiori informazioni sull'iniziativa Memorie clicca qui. 

- Ore 21:00 - Circolo Arci Brecht - via Bentini 20
In scena "Le madri fondatrici. Le donne della Costituente", una lezione spettacolo di Elisa Dorso in occasione del 70° anniversario dell'entrata in vigore della Costituzione Italiana. 
Per maggiori informazioni sull'iniziativa clicca qui.  

- Circolo Arci Accatà, via Cento 59 I San Giovanni in Persiceto

Presentazione de I viaggi della memoria in bici, che si svolgeranno a maggio e ad agosto a Mauthausen/Gusen- Salisburgo e a Cracovia-Auschwitz.

Sarà anche l'occasione per ricordare Adelmo Franceschini e per approfondire, con Armando Gasiani, documenti storici e immagini dei viaggi per sostenere la forza della memoria per un rinnovato impegno da esercitare oggi contro ogni forma di discriminazione, razzismo e antisemitismo. Evento promosso con ANED Emilia -Romagna.

Per maggiori informazioni clicca qui.

 


27 gennaio

- ore 11.00 Piazza Memoriale Shoah: Run for Mem - Corsa per la Memoria 
Due percorsi: uno di 11,3 km per gli atleti ed uno di 5 km stracittadino per incrociare la memoria della Shoah. 
Info e iscrizioni: www.uispbologna.it/run-for-memory-iscrizioni/


- ore 16.00 | MET – via Gorky, 6

Cantieri Meticci ospiterà l’iniziativa A Forza di essere vento - focus Rom e Sinti: musica, danze e parole per ricordare il Porrajmos, l'olocausto dimenticato di Rom e Sinti, perseguitati, internati e sterminati dal nazifascismo nel corso della Seconda Guerra Mondiale. 

Per ulteriori informazioni clicca qui.  


- ore 17.00 | Circolo Arci Kino, via Gramsci, 71 I Pieve di Cento

Incontro organizzato con ANED Bologna e l’associazione “W il calcio” per ricordare con letture e filmati, la figura di Arpad Weisz.  Partendo dal suo ricordo verrà affrontato il tema della delle discriminazioni, del razzismo, dell’apologia del nazifascismo nel calcio.

Per maggiori informazioni clicca qui.
 

- La via Zamboni Performance/reading itinerante in tre tappe sull'opera di Primo Levi.

Se questo è un uomo: 
ore 17.17 (al tramonto) | prima replica, durata circa 35 minuti
ore 18 | seconda replica, durata circa 35 minuti
presso abitazione privata Via G.B. De Rolandis, 1
25 posti su prenotazione per ogni replica

Il sistema periodico
ore 19 | durata circa 45 minuti
Aula Magna Dipartimento di Chimica "G. Ciamician" | Via Francesco Selmi, 2
150 posti su prenotazione

I sommersi e i salvati
ore 20.15 | durata circa 40 minuti
Sala del Consiglio Palazzo Malvezzi | Via Zamboni, 13
120 posti su prenotazione

Prenotazioni su http://bit.ly/viazamboni

Per ulteriori approfondimenti sul progetto La Via Zamboni

Se questo è Levi

 

- ore 21.00 | Conservatorio G.B. Martini Piazza Rossini, 2
Il conservatorio per il Giorno della Memoria - Orchestra da Camera del Conservatorio Musiche di Vivaldi Partos, Haydn - Ingresso gratuito.

- ore 21.00 | Teatro Biagi D'Antona, via G. La Pira, 54, Castel Maggiore (BO) - Due soldi di cioccolata:
Reading teatrale di Rossella Dassu tratto dal romanzo "Due soldi di cioccolata. Vita, amore, passione partigiana di una donna d’Emilia" a cura di Maurizio Garuti.



29 Gennaio ore 18.00 - Centro Costa, via Azzogardino, 44 
Proiezione del documentario Al riparo degli alberi. Memorie di giusti tra le nazioni di Valentina Arena prodotto dall'Istituto Storico di Modena e dall'Associazione Insolita. 
 

Al riparo degli alberi di Valentina Arena


Nella tradizione ebraica quando qualcuno non c'è più il modo migliore per ricordarlo è piantare un albero, perché lì c'è il deserto e quindi un albero è una sfida: la sfida del tempo, la sfida della memoria. Dall'incontro con Enzo, uno dei protagonisti del documentario, inizia un viaggio alla scoperta di alcuni Giusti dell'Emilia Romagna, un percorso che parte da Milano e si conclude sull'Appennino di Modena. Le storie vengono raccontate da chi ne conserva il ricordo, tramite frammenti di vissuto infantile, documenti privati, stralci di racconti ascoltati mille volte. 


15 Marzo
- ore 11.00 
Aula Magna S. Lucia, via Castiglione, 36
Testimonianza di Liliana Segre - Incontro con 900 studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado

- ore 20.30 - Museo Ebraico di Bologna, via Valdonica 1/5
Arpad Weisz: prima fui calciatore, poi allenatore
Interventi di Gabor Andreides, Gianluca Battacchi, Davide Gubellini, Stefano Salmi in collaborazione con Associazione Percorso della Memoria Rossoblu.