76° anniversario della Liberazione

Anche quest’anno a causa della pandemia non sarà possibile ricordare la Resistenza e la Liberazione dal nazi-fascismo nelle piazze e nelle strade di Bologna.  Nel rispetto delle misure sanitarie, però, sono stati organizzati eventi e celebrazioni. Eccone alcuni tra il 21 e 25 aprile!

 

21 aprile - Liberazione di Bologna

A partire dalle 10.00, con i rintocchi della grande campana dell'Arengo, si terranno le celebrazioni ufficiali, che potranno essere seguite in diretta streaming sulla pagina Facebook del Comune di Bologna. Le bandiere delle brigate partigiane saranno esposte alle finestre di Palazzo d'Accursio. Consulta il programma delle commemorazioni.

Dal 21 aprile al 2 giugno, su ognuna delle 12 Porte dei Bologna sarà esposto il ritratto di una staffetta o di un partigiano, a cui è stato affiancato uno dei primi 12 articoli della Costituzione Italiana. L'installazione pittorica "Ciò che resiste" è a cura dell’ANPI di Bologna e le opere sono di Antonella Cinelli.

Alle 18.00, nell'ambito del progetto VOCI 2021/1961- Il processo Eichmann, si terrà la lettura di "I volenterosi carnefici di Hitler" di D.J. Goldhagen". L'evento, a cura del Teatro del Pratello è online su Zoom. 

22 aprile

Alle 17.00, il Museo Memoriale della Libertà renderà fruibili i propri spazi con una visita virtuale, gratuitamente e senza bisogno di muoversi da casa, basta avere un pc o uno smartphone. Al termine sarà lasciato spazio a un dibattito con gli esperti del Museo e i rappresentanti di Anpi San Lazzaro. L’incontro è aperto a tutti con prenotazione obbligatoria, compilando il modulo online.

24 aprile

Alle 11.00, per ricordare Ettore Masetti e l'incendio della Camera del Lavoro di Casalecchio di Reno, si terrà un incontro online sul tema delle violenze fasciste nel bolognese che un secolo fa coinvolsero società, amministrazioni comunali, sindacato e cooperazione. L'evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del Comune di Casalecchio di Reno, sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno.

Alle 17.30, il Gruppo Cultura di Auser Bologna, in collaborazione con il Centro di lettura L’isola del tesoro, promuove la presentazione online del libro “Memoriae Territori nazifascisti 1943/45” di Antonella Restelli. L’evento si terrà in diretta streaming sulla pagina Facebook di Auser Bologna.

25 aprile

Alle 9.30 comincerà la celebrazione solenne al Sacrario ai caduti di Marzabotto, in diretta sulla pagina Facebook 25 aprile Montesole. Per approfondimenti, visita la pagina dedicata.

Sempre in occasione della festività per la Liberazione Nazionale, il Teatro delle Temperie presenterà un lavoro di loro produzione, in prospettiva culturale andando ad agire all'interno di dinamiche sociali cercando di far convivere diversi linguaggi artistici. Non perderti gli otto video che raccontano le testimonianze del tragico evento avvenuto sul Monte Sole nel 1944. Potrai rivivere quel tempo attraverso le voci che racconteranno le tragedie che si sono verificate, per mantenere viva la memoria ancora oggi. Per approfondire le tematiche delle dirette online, ti rimandiamo alla pagina Facebook ufficiale.

Dalle 11.30 una performance particolare: un filo rosso sarà snodato a partire da Porta Sant'Isaia, dove sarà esposto il ritratto del partigiano Francesco "Checco" Berti Arnoaldi Veli, primo presidente dell'Istituto storico Parri, fino alla sede dell'Istituto in via Sant'Isaia 18. La performance è in diretta sulla pagina Facebook dell’Istituto Parri.

Pratello R'esiste anche per quest'anno non può organizzare gli abituali concerti, ma si trasforma in una diretta radiofonica sulle frequenze di Radio Città Fujiko. Un vasto programma che comprende concerti, dibattiti e il ricordo di due figure molto legate al Pratello, Riccardo Paradoz e Sante Notarnicola.


Il manifesto ufficiale 2021 delle celebrazioni è stato realizzato da Maria Sole Barzacchini, studentessa del corso di design grafico dell'Accademia di Belle Arti selezionato dal professor Danilo Danisi nell'ambito del progetto “Poster for the City”.