Piattaforme di crowdfunding

Il termine crowdfunding nasce ufficialmente nel 2006 ad opera del blogger Michael Sullivan e vuol dire letteralmente finanziamento dalla folla. Grazie all’enorme potere della Rete e dei Social Media, il crowdfunding si è diffuso molto rapidamente diventando uno dei mezzi più utilizzati per il finanziamento online di idee di ogni tipo, da opere artistiche a nuove tecnologie, fino a progetti di start up.

Le piattaforme di crowdfunding si distinguono in base alla tipologia di investimento fatto dall’utente: 

  • Reward-based: la folla finanzia il progetto in cambio di ricompense o premi non monetari, come gadget o sconti sul prodotto.
  • Donation-based: la folla finanzia il progetto a fondo perduto. E’ una vera e propria donazione che non prevede ritorno economico per i sostenitori
  • Lending-based: si tratta di investimenti basati sul microprestito tra privati o verso piccole e medie imprese o start up. I finanziatori sono ricompensati con gli interessi maturati sul capitale prestato.
  • Equity-based: l’utente che investe nel progetto sottoscrive il capitale di rischio, entrando in possesso di azioni o diritti di voto e diventando a tutti gli effetti un socio dell’azienda.

Il crowdfunding ha avuto molta influenza sulla creatività e sul rapporto tra artisti e pubblico, innescando processi di coinvolgimento e partecipazione attiva della folla, che in questo modo si sente davvero parte del progetto finanziato. Inoltre il crowdfunding rappresenta un’ottima occasione per gli artisti per rendere concrete le proprie idee, poiché è sempre più difficile accedere ai tradizionali fondi di investimento e finanziamenti da parte delle banche.

Piattaforme di Crowdfunding

BeArt


Piattaforme di Crowdfunding

DeRev


Piattaforme di Crowdfunding

Ulule


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