Anche quest'anno in occasione di Art City, il weekend artistico più atteso in città, la redazione ha selezionato alcune mostre ed eventi dal ricco programma per l'edizione 2026. Scopri di più!
Art City Bologna è il programma promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con BolognaFiere che, dal 2013, accompagna annualmente Arte Fiera trasformando la città in un grande palcoscenico diffuso dedicato all’arte contemporanea.
Ogni edizione di Art City Bologna esplora un tema specifico, sviluppato in relazione ai luoghi coinvolti e alle loro storie, rendendo l’arte un veicolo di conoscenza, interpretazione e consapevolezza territoriale: quest'anno il titolo dell'evento è "Il corpo della lingua", invitando a una riflessione sul linguaggio non come concetto statico ma come corpo vivo.
Musei, palazzi storici, archivi e biblioteche convivono con spazi indipendenti, studi d’artista, officine, teatri, cortili e luoghi non convenzionali, dando vita a un programma eterogeneo che include mostre, performance, concerti, installazioni ed eventi speciali. Una mappa culturale in continua espansione che restituisce la complessità e la vitalità del sistema artistico bolognese.
Puoi scoprire tutti i punti toccati dalla manifestazione nella mappa interattiva di Art City 2026.
Noi della redazione di FlashGiovani abbiamo comunque scelto di preparare una piccola selezione degli eventi che ci hanno più colpito, per aiutarti a navigare il programma ricchissimo di questa edizione!
ABABO Art Week 2026
Dal 3 all’8 febbraio, l’Accademia di Belle Arti di Bologna propone una nuova edizione di ABABO Art Week, calendario di appuntamenti sviluppato nell'ambito di ART CITY Bologna 2026 e ART CITY White Night in occasione di Arte Fiera.
ABABO Art Week 2026 include eventi espositivi, presentazioni e conferenze, tra cui il ciclo di incontri ARTalk nell'aula magna dell'Accademia, l’annuale appuntamento con la Giornata di Studio sul restauro del Contemporaneo, e una nuova edizione di ABABO OPENSHOW che vede allestite (sempre all'interno degli spazi dell'Accademia di Bologna) le opere deglə studentə, alcuni dei quali protagonisti di uno stand ad Arte Fiera.
Inoltre, è stato presentato anche il progetto ABABO OFF: una serie di mostre curate proprio daglə studentə e diffuse nel centro storico della città. Scopri tutti i dettagli al link ufficiale dell'Accademia di Belle Arti di Bologna!
ArtLab Bologna
Il 5 febbraio 2026 ArtLab torna a Bologna, in collaborazione con ART-ER, per una giornata interamente dedicata al digitale e alle sfide poste dall’intelligenza artificiale nei processi culturali e creativi. Il programma prevede un panel di apertura con esperti e policy maker, seguito da tre tavoli di lavoro tematici proposti dai partner di ArtLab su: infrastrutture e AI, valori etici e governance, competenze e sostenibilità post-PNRR. Ogni tavolo sarà quindi un laboratorio di confronto attivo e generativo, in cui partner di ArtLab, policy maker, istituzioni culturali, operatori, artisti, imprese creative e fornitori di tecnologia collaboreranno alla co-progettazione delle piste di lavoro.
ArtLab Bologna si inserisce all’interno della due giorni “Un futuro necessario – AI, cultura e creatività: visioni condivise, processi ed ecosistemi in evoluzione”, dedicata al ruolo strategico del digitale e dell’intelligenza artificiale nella trasformazione dei processi culturali e creativi, parte del programma di ART CITY Bologna 2026. L’iniziativa è organizzata da Regione Emilia-Romagna e Settore Patrimonio Culturale, insieme ad ART-ER Emilia-Romagna e ai cluster regionali Clust-ER Create, Clust-ER Build e Clust-ER Innovate, in collaborazione con Fondazione Fitzcarraldo ETS e ArtLab 2026.
Sala Cervi - Cineteca di Bologna
Venerdì 6 febbraio, approda per la prima volta a Bologna, nell’ambito di Art City Cinema, “Cinema Impero” il nuovo progetto di Muna Mussie, artista eritrea cresciuta a Bologna, qui con una performance one to one che indaga il potere dell’immagine in movimento nella costruzione delle narrazioni storiche e nella manipolazione della realtà, mettendo in luce una certa risonanza tra il ruolo che ha avuto il cinema durante il regime fascista e quello che oggi rappresenta l’intelligenza artificiale.
La voce umana di Muna Mussie e quella sintetica dell’IA guidano l’unico spettatore in sala in un viaggio tra filmati d’archivio dell’Istituto Luce e video privati dell’autrice, raccolti nei suoi viaggi in Eritrea.
La performance è in programma fino a domenica 8 febbraio, in Sala Cervi (10 – 13), con ingresso libero e prenotazione obbligatoria.
Zu.Art giardino delle arti
Venerdì 6 e sabato 7 febbraio, negli spazi di Zu.Art giardino delle arti, in occasione della vernice di #2 All of a sudden e di Art City White Night, si potrà sperimentare l’installazione interattiva di videomapping Interaction Zucchelli: una creazione immersiva con il coinvolgimento del pubblico mediante l'utilizzo di una tastiera, che intreccia musica, immagine e narrazione per ricostruire la figura di Carlo Zucchelli in una forma contemporanea e coinvolgente.
L'installazione sarà accessibile venerdì 6 febbraio dalle 18 alle 21 e sabato 7 febbraio dalle 18 alle 23, in occasione di Art City White Night, in vicolo Malgrado 3/2, Bologna.
Artisti Marziali - Art City Edition
Alchemilla presenta Artisti Marziali – Art City Edition, un format sperimentale ideato e curato da Veronica Santi e promosso dall’associazione culturale Alchemilla. Dopo i primi otto incontri, che si sono svolti tra il 2024 e il 2025, gli appuntamenti di questa edizione sono stati pensati appositamente per inserirsi nell'ambito di ART CITY Bologna 2026, in occasione di Arte Fiera.
Nelle giornate del 2, 7 e 8 febbraio 2026, le pratiche di dodici artisti saranno indagate attraverso sei incontri–scontri verbali in cui ogni coppia si intervista dal vivo in un confronto diretto e imprevedibile, senza moderatori: Sara Enrico vs Ramona Ponzini; Sissi vs Yuri Ancarani; Rudy Cremonini vs Eugenia Vanni; Paolo Chiasera vs Giulia Poppi; Alessandro Brighetti vs Jacopo Benassi; Anna de Manincor vs Emilio Fantin.
Qui l’uso della parola diventa una vera arte marziale, tutto si concentra sulla voce viva e sulla capacità di interrogare e ascoltare l’altro – e sé stessi – sui temi più diversi.
Ingresso gratuito su prenotazione (max 50 posti), scrivendo a info@alchemilla43.it
Orari e date consultabili qui.
Il Laboratorio Artigiano di Susan Cavani (Vicolo Mandria 5) ospita dal 4 all’8 febbraio la mostra IMAGO VIVA: Il corpo, il rito e la materia in mostra nel Ghetto Ebraico per ART CITY Bologna 2026.
Curata da Laura Frasca, l'esposizione è un progetto site-specific che fonde fotografia, arte orafa e performance esistenziale, trasformando lo spazio intimo del Ghetto Ebraico in un palcoscenico di riflessione sulla vita e la rinascita. IMAGO VIVA non è solo una collezione fotografica, ma un "diario performativo", che nasce dalla necessità di contrastare l’imbarazzo sociale di fronte alla morte.
Attraverso l’obiettivo, il nudo performativo di Cristina diventa un atto politico e poetico: un gesto radicale che rivendica la presenza del corpo nella sua verità più vulnerabile.
Museo del Patrimonio Industriale
Mostra sull'Intelligenza Artificiale Intelligenza Creativa. Trenta giovani artiste in dialogo con la tecnologia. A cura di Virginia Farina e Simone Martinetto.
Quando: 7 febbraio - 1 marzo 2026 (Apertura sabato 7 febbraio 2026 ore 14.00)
Dove: Museo del Patrimonio Industriale, Via della Beverara 123, Bologna
Nell’ambito di un percorso formativo di educazione all’immagine, trenta studentesse del Liceo Artistico "Francesco Arcangeli" di Bologna reinterpretano le collezioni del Museo del Patrimonio Industriale con opere artistiche e fotografiche, esplorando il rapporto tra creatività umana e intelligenza artificiale, un tema di fondamentale importanza per capire il mondo in cui viviamo.
Art City nell'area metropolitana di Bologna
Sono presenti iniziative di Art City anche fuori dal centro di Bologna. Qui ne abbiamo raccolte alcune:
- A San Lazzaro di Savena la Fondazione Massimo e Sonia Cirulli presenta "Le città visibili. La città moderna fra immaginario e reale", un percorso dedicato all’immaginario architettonico e urbano italiano della prima metà del Novecento. Nella stessa sede, domenica 8 febbraio alle 18 Giordano Bruno Guerri presenta "Audacia Ribellione Velocità. Vite strabilianti dei futuristi italiani", in dialogo con il giornalista Massimo Cutò, per ricostruire l'esplosione e la dinamica del Futurismo, la più importante avanguardia storica italiana. Orari: domenica 8 febbraio dalle 11 alle 18. Ingresso libero.
- Al Museo San Domenico di Imola la collettiva "In bella mostra. Doni d'arte alle collezioni civiche", curata da Oriana Orsi, presenta una quarantina di opere giunte ai musei negli ultimi anni grazie a donazioni dirette o lasciti testamentari. Sono opere eterogenee che riflettono la ricchezza e la varietà delle collezioni private: dai piatti rinascimentali ai dipinti ottocenteschi, dalle incisioni e disegni del Novecento fino a opere di arte contemporanea. Tra gli artisti presenti figurano Antonio Ciseri, Tommaso Della Volpe, Ercole Drei, Lanfranco Quadrio e molti altri.
- Palazzo Tozzoni ospita "The garden of vanities", mostra che Imola Musei dedica all’artista giapponese Keita Miyazaki. Le installazioni di Miyazaki si distinguono per la loro straordinaria originalità, un vero unicum nel panorama dell’arte contemporanea. Realizzate con scarti di parti meccaniche di automobili e fragili origami di carta, si insinuano tra gli arredi storici della casa museo, creando un percorso incentrato sulla bellezza dell’imperfezione.
