"Ai piani alti" presentazione del libro su studentati privati e la finanziarizzazione di Bologna

Libri
9 ottobre 2026
immagine bologna notturna

Verrà presentato venerdì 9 ottobre alle 18:30 da Modo Infoshop, il nuovo libro, in uscita il 2 ottobre, del sociologo Mattia Fiore dal titolo “Ai piani alti. La finanziarizzazione dell’abitare studentesco a Bologna”, pubblicato da Editpress.
La ricerca indaga l'emergenza abitativa nella città di Bologna, dalla necessità di una casa che diventa sempre più difficile da trovare, all'opportunità di investimento che diventa reale per altri.

Scopriamo questo nuovo libro anche attraverso un' interessante intervista fatta all'autore, ai microfoni di Radio città Fujiko, che riprendiamo in alcuni passaggi.

“Ai piani alti”, il libro di Mattia Fiore sugli studentati privati e la finanziarizzazione

Il punto di partenza della ricerca è una domanda che va oltre l’emergenza abitativa: che cosa succede quando una necessità sociale, come quella di trovare una casa durante gli anni dell’università, diventa contemporaneamente un’opportunità di investimento per qualcuno? La risposta passa attraverso la diffusione dei cosiddetti PBSA, Purpose-Built Student Accommodation, strutture progettate e realizzate specificamente per ospitare studenti.
Non si tratta semplicemente di nuovi studentati. Il modello introduce un modo diverso di concepire l’abitazione. La stanza diventa parte di un prodotto immobiliare più complesso, nel quale alloggio, servizi, spazi comuni, attività commerciali e gestione centralizzata concorrono alla produzione di valore. Lo studente è contemporaneamente abitante e consumatore, mentre l’edificio diventa un asset capace di generare rendita e di essere inserito in portafogli immobiliari.

Il mercato studentesco presenta caratteristiche particolarmente interessanti per questo modello. L’espansione dell’università, la mobilità, la crescita degli studenti internazionali e la domanda di permanenze temporanee producono un bacino di utenti relativamente prevedibile. 

Bologna costituisce, in questo quadro, un caso significativo. La presenza dell’Alma Mater, la forte popolazione studentesca e internazionale e la pressione sul mercato degli affitti hanno creato condizioni favorevoli allo sviluppo di questo tipo di investimento. Ma la trasformazione dell’abitare studentesco si inserisce in processi urbani più ampi, che comprendono turismo, affitti brevi, rigenerazione e cambiamenti nella composizione sociale dei quartieri.
La Bolognina è il principale laboratorio osservato da Fiore. Un quartiere storicamente caratterizzato dalla presenza operaia, dall’edilizia residenziale pubblica e da una forte componente migrante, che negli ultimi anni è diventato uno degli spazi della trasformazione urbana della città. È qui che sorgono i due casi di studio analizzati nel libro, The Social Hub e Laude Living.

Dietro gli edifici ci sono però strategie economiche e soggetti precisi: sviluppatori, investitori istituzionali, gestori, società immobiliari, consulenti e amministrazioni pubbliche. È qui che la finanziarizzazione diventa concreta, nelle decisioni su dove costruire, quali immobili trasformare, quali servizi offrire e quale rendimento aspettarsi.

Il ruolo pubblico è uno degli aspetti più rilevanti dell’analisi. La finanziarizzazione non coincide semplicemente con il ritiro delle istituzioni dal settore abitativo. Al contrario, amministrazioni e Stato possono contribuire alla costruzione delle condizioni che rendono possibile il mercato attraverso pianificazione urbanistica, rigenerazione, regolazione e partnership pubblico-private.

La questione posta dal libro non è dunque semplicemente se i PBSA rappresentino una risposta alla crisi abitativa. Il punto è capire quale tipo di risposta incarnino e quali conseguenze producano. L’offerta aumenta, ma dentro un modello nel quale l’abitazione è contemporaneamente un servizio e un investimento.

La ricerca mette così in relazione due dimensioni spesso analizzate separatamente: da una parte fondi, investitori, sviluppatori e strategie immobiliari; dall’altra studenti che cercano una stanza, pagano un affitto e costruiscono — o non costruiscono — relazioni con la città. È proprio nel punto in cui queste due dimensioni si incontrano che la finanziarizzazione dell’abitare diventa visibile.


Potrai scoprire di più il 9 ottobre da Modo Infoshop durante la presentazione del libro, con la presenza dell'autore. Un'occasione di approfondimento per comprendere al meglio le logiche che stanno dietro ai nuovi studentati nati in città.

Indirizzo
Libreria Modo Infoshop,
via Mascarella 24/ b, 40126, Bologna