Convegno "Abusi domestici: a Bologna la ricerca europea sulla risposta giudiziaria"
Venerdì 30 gennaio - dalle 14.30 alle 18.30 - presso la Sala Farnese di Palazzo d’Accursio (Piazza Maggiore 6) ci sarà la presentazione della ricerca La risposta giudiziaria agli abusi domestici, promossa dal Coordinamento dei Centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna.
La ricerca, condotta da Shazia Choudry, professoressa dell’Università di Oxford, analizza in chiave comparata sei Paesi europei e ricostruisce l’esperienza delle donne vittime di violenza domestica nei percorsi di uscita dalla violenza, con particolare attenzione ai procedimenti giudiziari di separazione e affidamento dei figli.
Lo studio mette in evidenza numerosi casi di vittimizzazione secondaria che si verificano quando giudici, avvocati ed esperti incaricati dal tribunale consentono agli autori di violenza di continuare a esercitare controllo e vessazioni sulle donne. In particolare, la ricerca evidenzia come l’imposizione dell’accesso ai figli o l’assegnazione della custodia agli uomini violenti, anche in presenza di prove di abusi domestici e/o sessuali, contribuiscano alla ri-traumatizzazione delle vittime e coinvolgano le istituzioni statali nella perpetuazione della violenza.
«Tra gli obiettivi principali del Coordinamento dei Centri antiviolenza – sottolinea Laica Montanari, presidente del Coordinamento – c’è quello di informare e sensibilizzare sul fenomeno della vittimizzazione istituzionale delle donne maltrattate e dei bambini vittime di violenza assistita. Un problema diffuso in tutta Europa da circa vent’anni, alimentato dalla teoria dell’alienazione genitoriale e da un’applicazione rigida del principio della bigenitorialità, anche quando sono presenti rischi per la salute psicologica e fisica dei minori. Sull’altare della bigenitorialità vengono sacrificati dei diritti: questa è la denuncia che intendiamo portare».
All’incontro interverranno, oltre all’autrice della ricerca, rappresentanti del mondo giuridico, istituzionale e dei centri antiviolenza: Laica Montanari, avvocata e presidente del Coordinamento dei Centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna; Cristina Carelli, presidente della Rete nazionale D.i.Re; Valeria Valente, senatrice; Bruno Perla, giudice del Tribunale di Bologna; Lucia Russo, procuratrice aggiunta del Tribunale di Bologna; Elvira Reale, psicoterapeuta; Titti Carrano, avvocata e referente del Gruppo Avvocate e del Gruppo Internazionale DiRe; Gina Simoni, dirigente del Servizio Sociale del Comune di Bologna; Rossella Ghigi, docente di Sociologia dell’Università di Bologna.
L’incontro sarà introdotto da Clarice Carassi, avvocata e presidente di Trama di Terre, e moderato da Rossella Mariuz, avvocata e presidente di UDI Bologna. La traduzione sarà curata da Rosanna Bartolini della Casa delle Donne di Modena e Bologna.
Porterà i saluti istituzionali Emily Clancy, vicesindaca del Comune di Bologna.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Bologna.
