Dal 19 al 21 marzo 2026: tre giorni di eventi gratuiti e visite inedite al Tecnopolo DAMA di Bologna. Si parlerà di spazio, sostenibilità, economia, città del futuro, nuovi linguaggi. Incontri senza barriere e senza tecnicismi inutili, per capire insieme il presente e non temere il futuro!
Il Tecnopolo DAMA in Via Stalingrado, 84/3 — cuore della Data Valley d'Europa e tra i luoghi più strategici a livello internazionale — ospita la prima edizione di Tecnòpolis. Il festival trasforma questa cittadella della conoscenza in un’esperienza condivisa e aperta, spiegando come supercalcolo e Intelligenza Artificiale definiranno il nostro domani.
Sarà l’astronauta dell’ESA Samantha Cristoforetti a inaugurare ufficialmente la rassegna, promossa da Comune e Città metropolitana di Bologna insieme alla Regione Emilia-Romagna, con la direzione scientifica di Massimo Temporelli.
L’anteprima del festival in collaborazione con Cineteca di Bologna, mercoledì 18 marzo, alle 18.30 Cinema Modernissimo, piazza Re Enzo, per la visione di Metròpolis (Fritz Lang, 1927), preceduta dall’introduzione condotta da Massimo Temporelli tra cinema e tecnologia.
Il programma
Giovedì 19 marzo
Alle 18.30, Progettare il futuro, l’apertura ufficiale di Tecnòpolis con i saluti istituzionali di Matteo Lepore, sindaco Comune di Bologna, Michele de Pascale, presidente Regione-Emilia Romagna. La tech pill di Paolo Tortora, professore ordinario di Sistemi Spaziali dell’Università di Bologna, preparerà il pubblico all’incontro con l’astronauta ESA Samantha Cristoforetti e la giornalista medico-scientifica Silvia Bencivelli. A partire dall’esperienza di Samantha Cristoforetti, il dialogo esplora dove siamo oggi nella ricerca e nell’esplorazione dello spazio e quali direzioni stanno cambiando il modo in cui l’umanità lavora e si muove oltre l’orbita terrestre.
Alle 20, in sala Colonne, Planetario gonfiabile: sentirsi parte dell’Universo. La cupola di sei metri di diametro dell’Istituto Nazionale di Astrofisica arriva all’interno di DAMA, per scoprire stelle e pianeti guidati dalla voce di astronomi e divulgatori scientifici dell’Associazione Sofos. Spettacolo con repliche anche il 24 e il 25 marzo.
Info e prenotazioni per la prima giornata.
Venerdì 20 marzo
Tech Safari: visita a Leonardo. Un’opportunità unica per accedere a uno dei poli scientifici più avanzati d’Europa e conoscere da vicino Leonardo, il supercomputer europeo tra i più potenti al mondo.
Ospitato e gestito da Cineca e installato nel 2022 nel nuovo data center del Tecnopolo DAMA di Bologna, Leonardo è uno dei tre precursori di sistemi i classe exascale: il cuore del supercalcolo, dove i dati si trasformano in visione e il futuro prende forma.
Orari: 9.30, 11.30, 14.30, 16.30.
Posti limitati. Durata visita 30' circa.
Alle 20.30, sala conferenze, Il momento in cui il mondo cambia, lectio magistralis di David Quammen autore e giornalista.
Un viaggio verso il confine sottile in cui una grande idea comincia a trasformare il destino dell’umanità. Da Darwin e la nascita della teoria dell’evoluzione fino alle rivoluzioni scientifiche che continuano a riscrivere il nostro futuro, Quammen racconta cosa significa trovarsi sull’orlo di una scoperta, quando ancora nessuno può prevederne la portata. Introducono: Massimo Temporelli e Federico Fanti paleontologo, professore Università di Bologna.
Info e prenotazioni per la seconda giornata.
Sabato 21 marzo
Alle 12.30, Giovani, imprese e visioni nella corsa allo spazio, con Emilio Cozzi giornalista, autore e divulgatore, Linda Raimondo.
La nuova corsa allo spazio sta trasformando orbite e frequenze in risorse strategiche: un incontro tra scienza e geopolitica, per riflettere su come lo spazio, sempre più centrale per satelliti e osservazione, sia utilizzato e regolato. Un confronto su innovazione, mercato e responsabilità condivise in un futuro che si sta già costruendo. Modera Massimo Temporelli.
Alle 14.30, Radici e Intelligenza, con Stefano Mancuso neurobiologo delle piante. Il mondo vegetale è un laboratorio vivente di soluzioni evolutive, resilienza e cooperazione. In questa lectio, Stefano Mancuso mostra come le piante – organismi decentralizzati, adattivi e straordinariamente efficienti – possano ispirare nuovi modelli di innovazione tecnologica, sociale e ambientale. Un viaggio affascinante tra scienza e futuro, per scoprire come guardare alle radici possa aiutarci a ripensare il progresso.
Info e prenotazioni per la terza giornata.
Come raggiungere l'evento?
Trasporto pubblico
Dalla Stazione Centrale: bus 25, fermata Casoni; Proseguire a piedi su via Casoni fino all’incrocio con via Stalingrado e svoltare a sinistra. Per le tre giornate del festival le corse dell’autobus 25 saranno potenziate grazie ai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna.
In bicicletta
Dal centro di Bologna è disponibile un percorso ciclabile diretto lungo via Stalingrado. È possibile parcheggiare la bicicletta negli spazi di DAMA adiacenti l’ingresso della Botte B4
Con il bike sharing comunale (RideMovi)
L'area di parcheggio più vicina è situata su via Stalingrado, accanto al sottopasso ferroviario, a poche decine di metri dall'ingresso principale del Tecnopolo DAMA.
In auto
Tangenziale Nord, uscita 7/7bis – Via Stalingrado
(da qualsiasi direzione).
Parcheggi
Gratuito: 90 posti + aree limitrofe
A pagamento: Multipiano Calzoni (distanza - 900 m)
