Dal 15 al 17 ottobre, il Tecnopolo DAMA (Data Manifattura Emilia-Romagna) di Bologna, dopo il successo del debutto di marzo, torna ad accogliere Tecnòpolis, il festival dedicato all’innovazione si concentra su intelligenza artificiale, spazio, città e prospettive internazionali.
Tre giorni di dibattiti e visioni con Roberto Battiston, Luca Perri, Simone Pieranni, Sabina Guzzanti e molti altri. Anteprima il 14 ottobre al Modernissimo con la proiezione di Her di Spike Jonze.
Come sarà il mondo tra cinquant’anni? È una domanda che sembra appartenere alla fantascienza, ma che riguarda molto concretamente il nostro presente. Le tecnologie che oggi stiamo sviluppando, le scoperte scientifiche, il modo in cui produciamo energia, costruiamo le città, utilizziamo i dati e lavoriamo stanno già disegnando il mondo che abiteremo domani.
Dopo aver esplorato nella prima edizione le trasformazioni dei prossimi anni e le fondamenta della Data Valley europea, in questa seconda tappa Tecnòpolis sposta lo sguardo più avanti, seguendo la direzione voluta per il Piano Strategico Metropolitano, che guarda alla Bologna metropolitana del 2050 e alle due principali sfide che ci attendono come società, quella climatica e quella demografica, interrogandosi sul futuro remoto per immaginare come potrebbe cambiare il mondo da qui a cinquant’anni. Il punto di partenza è il future design: l’esercizio di costruire visioni, possibilità e utopie capaci di orientare le strategie del presente e di aiutarci a riconoscere le forze che ridisegneranno la nostra società.
Tutti gli eventi del festival sono gratuiti. I posti sono limitati per alcuni appuntamenti: puoi consultare il programma completo e prenotare il posto su tecnopolisbologna.it
Intelligenza artificiale, spazio, città e prospettive internazionali
Il cuore del festival, al Tecnopolo DAMA, si sviluppa attraverso un programma fitto di dialoghi e confronti trasversali che attraversano le grandi sfere del domani: intelligenza artificiale e robotica, spazio e nuove frontiere scientifiche, transizione energetica, geopolitica urbana, etica, filosofia e creatività.
La seconda edizione si apre a una prospettiva internazionale, con la presenza di una delegazione proveniente dalla Corea, che porterà a Bologna esperienze e visioni d'avanguardia su come la tecnologia sta riconfigurando il tessuto sociale, la progettazione urbana e i modelli di sviluppo dei prossimi decenni.
Tra le presenze confermate ci sono importanti nomi del panorama culturale e scientifico: il fisico e scienziato Roberto Battiston, l’astrofisico e divulgatore Luca Perri, il giornalista e sinologo Simone Pieranni, l’artista Adrian Paci, la docente di Harvard ed esperta di geopolitica e tecnologia Francesca Giovannini, l’attrice e autrice Sabina Guzzanti, il politico e già Sindaco di New York Bill De Blasio, il giornalista e saggista Federico Ferrazza, il content creator e illustratore Fabio Celenza, il curatore e scrittore Carlo Antonelli, il direttore dell’Istituto Affari Internazionali (IAI) Marco Simoni e la manager d’azienda ed esperta di trasformazione digitale Roberta Cocco.
L'anteprima al Modernissimo
Il viaggio della seconda edizione prende il via prima dell’apertura ufficiale, mercoledì 14 ottobre alle 19.45, grazie a un appuntamento al Cinema Modernissimo: la proiezione di Her, il capolavoro di Spike Jonze, a oltre dieci anni dalla sua uscita nelle sale. Un’occasione per riflettere su una visione in cui l’intelligenza artificiale entra nella dimensione più intima e quotidiana della vita umana, anticipando i nodi etici e relazionali con cui oggi facciamo i conti.
