Opportunità di carriera per laureati in tutta Italia: pubblicato il bando INPS per 1.695 funzionari a tempo pieno e indeterminato.
Per partecipare è richiesto il possesso di una laurea (magistrale, specialistica o vecchio ordinamento) in discipline economiche, giuridiche, umanistiche o ingegneristiche. La selezione, oltre a un'eventuale preselezione logico-attitudinale, prevede un'innovativa prova scritta basata su brani tecnici e casi situazionali.
Grazie alla deliberazione n. 108 del Consiglio di Amministrazione, l'Istituto ha deliberato un massiccio aumento dei posti disponibili (+671 unità rispetto alle previsioni iniziali). I vincitori saranno inseriti nell'Area dei Funzionari, famiglia professionale Funzionario progettazione, erogazione e controllo dei servizi (PECS).
Distribuzione geografica dei posti
Le assunzioni sono distribuite su scala nazionale, con una forte presenza sia nelle direzioni regionali sia nelle aree metropolitane. Ecco i posti principali disponibili sul territorio:
Roma: 215 posti
Milano: 196 posti
Lombardia (Regionale): 190 posti
Emilia-Romagna: 182 posti
Piemonte: 154 posti
Toscana: 148 posti
Veneto: 96 posti
Napoli: 90 posti
Importante: Ogni candidato può presentare domanda per una sola struttura (direzione regionale, metropolitana o direzione generale) tra quelle indicate nel bando.
Requisiti di accesso
Per accedere al concorso è richiesto il possesso di una laurea del vecchio ordinamento oppure una laurea specialistica magistrale in una delle numerose discipline previste dal bando, tra cui:
- Economia, Commercio e Finanza
- Giurisprudenza
- Scienze Politiche e dell'Amministrazione
- Sociologia e Psicologia
- Lettere, Filosofia, Storia e Scienze della Comunicazione
- Ingegneria Gestionale
Come si svolgerà la selezione
Eventuale preselezione (oltre 4.000 domande)
Qualora il numero di domande superi le 4.000 unità, l'INPS svolgerà un test con 60 quesiti a risposta multipla incentrato su:
- Logica, comprensione del testo e ragionamento verbale
- Competenze informatiche e lingua inglese
- Cultura generale
Il punteggio della preselezione non concorre alla formazione del voto finale, ma serve unicamente per accedere alla fase successiva.
La prova scritta
La prova si svolge al computer ed è divisa in due sezioni distinte:
- Sezione A: Analisi e completamento di 3 brani a carattere tecnico-giuridico (inerenti a diritto del lavoro, previdenza, legislazione sociale, pianificazione e controllo, inglese e informatica) con domande di interpretazione e comprensione del testo.
- Sezione B: Analisi di scenari o casi situazionali, finalizzata a valutare soft-skills quali problem solving, capacità decisionali e organizzative.
Per superare lo scritto è richiesto un punteggio minimo di 21/30 in ciascuna delle due sezioni.
Valutazione dei titoli
All'esito della prova scritta, verranno assegnati fino a un massimo di 10 punti extra per i titoli posseduti (voto di laurea, master di I o II livello, dottorati o ulteriori lauree rispetto a quella di accesso).
Contratto, periodo di prova e trasparenza retributiva
Inquadramento: Contratto a tempo pieno e indeterminato nell'Area dei Funzionari (CCNL Comparto Funzioni Centrali).
Periodo di prova: 4 mesi di effettivo servizio prima della stabilizzazione definitiva.
Parità di Genere: Il bando applica i criteri di trasparenza retributiva previsti dal D.Lgs. 96/2026, garantendo inquadramenti economici definiti in modo oggettivo e privi di disparità di genere.
Come inviare la domanda
Le iscrizioni sono aperte esclusivamente per via telematica:
Scadenza: 27 luglio 2026 ore 23:59.
Canale: Portale del Reclutamento InPA.
Modalità: Autenticazione digitale (SPID, CIE, CNS o eIDAS) e possesso di un indirizzo PEC personale.
