Augusta Gori è figura di riferimento per la creazione del Premio di Drammaturgia Augusta Gori per l'Infanzia e l'Adolescenza. L'edizione dell'anno 2026/27 riguarderà l’Adolescenza.
Hai tempo fino al 31 Maggio per mandare la tua opera, affrettati!
Augusta Gori ha svolto in oltre vent'anni di attività, una particolare ricerca dell'uso della parola e del senso del racconto nel mondo dell'infanzia e dell'adolescenza. Dalla fine degli anni '90 con la conduzione del programma RAI per bambini, L'Albero Azzurro, poi in teatro ed ancora nella didattica scolastica. Infine, sempre servendosi del mezzo teatrale sperimentato e attuato in molte delle sue declinazioni, è arrivata ad un ascolto sempre più consapevole del suo giovane e giovanissimo pubblico.
In questi ultimi anni ha dato vita, in collaborazione con il Museo del Teatro alla Scala di Milano a laboratori volti alla comprensione del mondo della musica e della lirica, istituendo percorsi formativi educativi all'interno del Museo del Teatro stesso in un percorso storico artistico educando all'ascolto e alla comprensione dell'Opera.
Adesso, per cercare una ideale continuazione del lavoro di Augusta Gori e per allinearsi al suo concetto di “racconto”, nasce questa edizione “Premio di Drammaturgia Augusta Gori”.
FINALITÀ
Prevenzione del disagio sociale (solitudine, bullismo, cyberbullismo, identità di genere, discriminazione, disagio familiare).
GIURIA
I testi pervenuti saranno valutati da una Giuria composta da:
- Leo Muscato, drammaturgo e regista
- Luca Milani, direttore del C. Ri.d.e.e. Centro Ricerche sulle Dinamiche evolutive ed Educative dell’Università Cattolica di Milano
- Mario Sala, autore e attore
- Marco Zannoni, attore e drammaturgo
All'autore/ce, il cui testo verrà considerato vincitore, sarà corrisposto un premio in denaro di €5.000 lordi.
Il testo scelto dalla Giuria esaminatrice, sarà poi allestito e messo in scena nell'anno scolastico 2026/27, da una classe/laboratorio teatrale fino ad un massimo di n. 3 scuole secondarie di primo grado, in collaborazione con l'organizzatore del Premio, la Fondazione Carlo Marchi.
I testi non scelti non saranno utilizzati/rappresentati.
REQUISITI DELLE OPERE
• Le opere devono essere scritte in lingua italiana.
• Le opere devono essere inedite e mai rappresentate in pubblico.
• Essere inviate in formato pdf.
DESTINATARI
• La partecipazione al Premio è aperta a tutti, senza limiti di età o nazionalità.
• La partecipazione è gratuita.
• E’ richiesta anche una breve sinossi del testo, la scheda anagrafica, il CV e la lettera liberatoria.
• L’opera andrà inviata al seguente indirizzo di posta elettronica: fondazionemarchi@pec.fol.it, oppure a info@fondazionemarchi.org.
In alternativa, il progetto può essere inviato tramite raccomandata indirizzata a Fondazione Carlo Marchi - Piazza Savonarola 17, 50132 Firenze.
Per l'invio cartaceo tramite raccomandata fa fede il timbro postale.
TERMINI E SCADENZE
Il termine ultimo per l'invio delle opere è fissato per il giorno 31 maggio 2026.
Le domande pervenute oltre tale termine, o incomplete della documentazione richiesta, saranno ritenute nulle.
